Reti elettrosaldate: la recinzione perfetta per tutti gli usi

Nel campo della realizzazione di recinzioni, oggigiorno è difficile trovare un materiale più adatto e soddisfacente, in un grandissimo numero di situazioni applicative, delle reti elettrosaldate. Realizzate saldando nei punti d’incrocio un intreccio di filo metallico, solitamente in acciaio (inox, o a basso contenuto di carbonio, o speciale, a seconda del caso specifico di utilizzo) queste reti sono in grado di unire solidità meccanica, resistenza agli agenti chimici e aspetto estetico gradevole: tali caratteristiche le hanno rese molto popolari negli ambiti più diversi.

Le reti elettrosaldate decorative, infatti, combinano una varietà di colori disponibili e la resistenza alla corrosione, il che le rende perfette per la costruzione di recinzioni all’aperto, dove non temono l’azione degli agenti atmosferici e possono proteggere a lungo la zona delimitata. Solitamente, tali modelli sono ricoperti di PVC, il che ne aumenta la solidità oltre a fornire una finitura gradevole alla vista. D’altro canto, in ambiti più strettamente industriali, trovano larghissima applicazione reti metalliche galvanizzate, e quindi rese elettricamente immuni dai rischi di ossidazione; le recinzioni fabbricate con bobine o pannelli di questo genere sono soprattutto impiegate nella protezione dei macchinari industriali all’interno degli stabilimenti.

In definitiva, una recinzione infatti deve servire essenzialmente a due scopi: proteggere fisicamente ciò che contiene da contatti o danni accidentali, il che richiede che essa, per prima, sia solida, resistente e duratura, e allo stesso tempo presentare un aspetto non sgradevole, o addirittura essere decorativa (come può capitare se stiamo recintando un giardino, ad esempio). La grande versatilità delle reti elettrosaldate fa sì che riuniscano entrambi questi vantaggi, oltre a quello, sempre significativo, di avere un costo assolutamente contenuto rispetto alle alternative di mercato.